Hai conservato le lire con Maria Montessori? Ecco quanto valgono oggi

Amatissime e riconoscibilissime oggi come in passato le lire con Maria Monessori cosituiscono delle banconote che sono decisamene amate sia per design che per valore storico ed in qualche modo “nostalgico” in quanto evidenziano anche il cambio strutturale che ha avuto la vecchia valuta italiana nel corso degli anni, in modo particolare nelle ultime decadi.

Prima dell’arrivo dell’euro infatti le lire con Maria Montessori hanno evidenziato uno dei tagli monetari più comuni e sicuramente maggiormente utilizzati, anche per le piccole spese, condizione che ha visto questa forma di banconota da 1000 lire diventare estremamente popolare anche come “riempitivo” nelle spese più importanti di tuti i giorni.

Naturalmente è interessante ispezionare quanto possono valere queste banconote oggi, non è possibile considerarle rare, esistono però diversi esemplari molto specifici che possono fare la gioia dei collezionisti e permettono in prospettiva di guadagnare cifre per nulla scontate. Quali sono però le banconote con la Montessori più interessanti in assoluto?

Ultima 1000 lire

La 1000 lire con Maria Montessori è stata l’ultima versione di questa banconota italiana, che ha visto numerosi “volti” molto famosi nel corso della propria storia. A lungo la banconota di tale valore è stata l’unica in corso di opera ad essere la circolante, poi con il secondo dopoguerra sono state create altre versioni di banconote.

Il valore della lira è cambiato tantissimo in relativamente poche decadi, e 1000 lire negli anni 40 costituivano molto di più di uno stipendio medio italiano, la svalutazione della moneta poi è stata costante ed identificata in esemplari che sono stati sempre di più identificati come comuni. La Montessori è stata attiva per non troppi anni ma viene considerata la più famosa e riconoscibile.

Anche perchè ha costituito la versione di tale valore che con la quale la lira ha “chiuso” il proprio decorso storico. Per questo è ancora non è assolutamente difficile trovare esemplari anche in buono stato oggi, sebbene molti mantengano un buon valore simbolico, quello collezionistico / economico è diverso, e può dare comunque buone soddisfazioni.

Identikit della 1000 lire Montessori

La banconota presenta dimensioni leggermente più piccole di tutte le altre contemporanee, simboleggiando anche in questo senso il valore minore. E’ stata una emissione dedicata alla scuola ed il contesto didattico: Maria Montessori, che appare in una verione in tarda età in un ritratto divenuto famoso grazie a questa banconota, è stata una figura molto importante per il rinnovamento della didattica.

Ha infatti concepito un sistema di insegnamento per giovanissimi e bambini che ha completamente “messo in soffitta” tutte le metdologie precedenti, aprendo la strada all’insegnamento moderno. E’ stata anche una delle prime donne laureate in medicina in Italia, ha vissutto a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, il suo peso nella didattica è stato fondamentale.

L’altro lato della banconota è una sezione di un dipinto degli anni 20 di Arlando Spadini che completa la forma effettiva di una banconota che ha avuto un enorme risalto proprio perchè dedicata all’insegnamento. Presenti naturalmente le firme degli incisori e la presenza del poligrafico della zecca di stato, che ha ovviamente emesso questa banconot in quasi 2 miliardi di pezzi.

Valore

Questo in poco meno di 10 anni “ufficiali”: la diffusione delle lire con la Montessori è iniziata nel 1990 ed è proseguita con grande regolarità fino al 1998, ed in quantità minori, negli esemplari sostitutivi (concepiti appositamente per sviluppare una sostituzione dei pezzi oramai usurati nel tempo) è proseguita fino al 2001, quindi a poca distanza dall’addio dell’euro.

Quanto possono valere oggi le 1000 lire Montesori? Dipende dalla rarità della banconota e dalle condizioni. Il primo fattore impatta in modo particolare, basta osservare il seriale. Questo inizia sempre con due lettere di fila, poi è presente una serie di numeri, ed infine vi è un’altra lettera. La prima serie inizia quindi per AA e termina con A.

Esemplari questi che in base alla conservazione possono essere valutati da circa 50 euro fino a 200 euro se in condizioni perfette, come mai effettivamente utilizzati. I già citati pezzi sostitutivi invece iniziano tutti con la lettera X, anche in questo caso incide la conservazione ma anche come termina, se l’ultima lettera è sempre A, il valore può superare i 250 euro se in condizioni perfette.

Altri esemplari

Diversamene parlando gli esemplari comuni non valgono più di 15 – 30 euro, eccezion fatta per i seriali particolari, ad esempio quelli in ordine crescente oppure decrescene oppure se presentano poche cifre, in questo caso il valore economico può arrivare ad oltre 60 – 70 euro se in condizioni Fior di Stampa, le migliori posibili da identificare effettivamente.

Si tratta in senso ampio di una banconota simbolo che è molto importante per qualsiasi collezionista di banconote, in particolare italiano. Molti infatti ne possiedono più di un pezzo proprio per via di questa diffusione che rispetto ad altre 1000 lire non è stata così longeva ma molto ampia in termini numerici come abbiamo osservato.

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