Sicuramente può capitare, essendo un materiale molto delicato, che il marmo ad un certo punto possa subire delle grandi modifiche a causa del tempo che passa e a causa anche degli agenti atmosferici quando si trova nei balconi o come davanzali di finestre. Quindi, è chiaro che non puoi impedire che si rovini, ma puoi limitare i danni.
In questi casi, sicuramente un buon modo è cercare di non usare prodotti ricchi di acidi che vanno solo a rovinare il marmo, sopratutto quello che ha venature particolari o se ha un colore più scuro del solito. Ma anche per il marmo bianco non ci sono buone notizie, perché se non trattato bene si rischia di farlo diventare giallognolo.
A questo punto, proviamo a capire come pulirlo se lo troviamo macchiato o particolarmente mutato di colore, e come fare senza arrecare danni né al marmo né alla sua composizione, in particolare alla porosità che è del resto il suo segno particolare per eccellenza. Vediamo come pulirlo seguendo i consigli dell’esperto.
Il marmo e tutta la sua delicatezza
Benché sia un materiale molto elegante e raffinato che h un fascino decisamente senza tempo e si abbina a qualunque stile tu abbia deciso di mettere dentro e fuori la tua casa, il marmo è comunque anche un materiale che richiede molta attenzione, in particolar modo è doveroso occuparsene per evitare che venga danneggiato.
Ma oltre alla sua naturale tendenza ad essere considerato un materiale delicato, a farla da padrone in questi casi è sicuramente tutto quello che riguarda la porosità. Non è infatti un materiale liscio e compatto, ma presenta dei piccoli buchini dentro i quali purtroppo lo sporco si infila facilmente ed è difficile da eliminare.
Proprio la porosità che è una caratteristica per cui molti si sentono invogliati a scegliere il marmo purtroppo diventa il suo tallone d’Achille ed è frequente che possa capitare che proprio il marmo cambi forma, colore e composizione, a causa dello sporco e delle macchie che poi sono impossibili da togliere se non trattate subito.
Resiste a tutto, ma va curato
Ma ovviamente non significa che il marmo si rovini e basta. Bisogna per forza di cose prendersene cura, anche in base alla zona della tua casa dove decidi di collocarlo. Ad esempio, se opti per il bagno, devi fare attenzione a non lasciare sopra il marmo cosmetici o saponi che lasciano macchie davvero indelebili.
Stessa cosa succede se lo usi per pavimentazioni esterne: qui tra le piogge e i continui cambiamenti di temperatura, la consistenza del marmo cambia e si altera, quindi non solo va subito pulito con acqua tiepida e detergente delicato, ma si deve anche fare in modo che il marmo non subisca grossi danni.
Un ulteriore consiglio è quello di evitare di mettere al di sopra di questo particolare materiale se viene usato come pavimento, di mobili troppo pesanti, evitando tra l’altro di spostarli facendo scivolare i piedini su di esso con il rischio che possa graffiarsi o scheggiarsi, cosa che accade molto frequentemente.
Come pulire il marmo: i consigli pertinenti
A questo punto ci serve conoscere quali sono i tre consigli che arrivano direttamente da un esperto che lavora il marmo e conosce nel dettaglio tutti i segreti del marmo. Se ci fai caso, il marmo non ha bisogno di chissà quali grandi trattamenti, solo che dopo tanti anni magari necessita di una belle lucidata. Ma al di là di questo, per fortuna, non c’è bisogno di fare altro.
Ma una cosa che sicuramente può tornarti utile è che detesta tutto quello che graffia e che risulta abrasivo. Quindi se si tratta di quelle macchie appena formatesi, è bene intervenire con panni morbidi e senza adoperare detersivi che possono risultare particolarmente aggressivi o con reagenti chimici che possono danneggiare.
Ottima è l’idea a questo punto di usare magari un po’ di bicarbonato di sodio, ma molto meglio se hai del sapone di Marsiglia diluito nell’acqua, che deterge e scrosta in modo naturale e senza aggredire la superficie del marmo e donando anche quella sensazione di pulito e di marmo sempre al meglio.
Previeni i danni, invece che curarli
E’ quello che dovremmo fare con tutti i materiali, non solo con il marmo; ma forse con più attenzione proprio con questo perché si presta davvero a qualunque soluzione e come tale va curato e va attenzionato, usando tutto quello che davvero può essergli d’aiuto e fargli bene, esaltando tutte le sue bellezze.
Detto questo, non rinunciare all’idea di metterlo anche dentro casa, oltre che fuori: vedrai che grande differenza troverai rispetto a tutti gli altri materiali. Certo, servirà qualche occhio di riguardo in più, ma tutto nella norma se si tiene conto dell’eleganza che presenta fin dall’inizio e alla grande adattabilità che noterai.