Impossibile rinunciare facilmente al forno, anzi in senso generale è una forma di elettrodomestico irrinunciabile in senso generale, anche nella sua variante elettrica, sicuramente la più comune e diffusa, sia nella tipologia più conosciuta, ovvero nel piano cottura ma anche in forma più compatta, da “fornetto” vero e proprio, anche questo decisamente in aumento.
Come pulire però un forno elettrico adeguatamente? Nella varietà compatta il problema sporco è ancora più evidente perchè di media viene impiegato più spesso di quello “grande” e questo comporta una necessità nel doverlo pulire con una buona regolarità, anche se le ridotte dimensioni da una parte agevolano il tutto, dall’altra rendono l’operazione più tediosa.
Esistono però alcuni piccoli segreti, trucchi ma anche prodotti che possiamo impiegare in modo intelligente per ottenere dei risultati di rilievo nella pulizia del forno, anche quello elettrico. Partendo da una base che è molto semplice, che è una pulizia abbastanza frequente, fino ad un rimedio molto efficace che può essere facilmente applicato.
Manutenzione
Ha costituito nella sua essenza “base” l’elettrodomestico indispensabile per la cucina, in quanto è fondamentale per la cottura uniforme dei cibi. Il principio è antichissimo, una forma di “camera” riscaldata, in questo caso attraverso una serie di resistenze, ed alimentate così attraverso un tipo di alimentazione, che in questo caso è attraverso l’elettricità.
Il forno tende a sporcarsi mediamente con una frequenza maggiore, statisticamente parlando, nella versione “in miniatura”, proprio perchè questo elettrodomestico impiegato anche nelle piccole abitazioni, viene spesso identificato come un metodo ideale di cottura. Il problema principale è lo sporco incrostato che tende a svilupparsi con costanza se non viene ben attenzionato nella pulizia.
Per questo motivo è importante eliminare ogni traccia, anche quelle non visibili, di cottura subito dopo l’utilizzo del forno elettrico, in quanto le incrostazioni si sviluppano proprio con il calore ed il successivo raffreddamento. Generalmente basta un panno umido non appena il forno si è abbastanza raffreddato per eliminare buona parte dello sporco.
Come pulirlo?
Per forni molto incrostati possiamo impiegare una soluzione che in realtà possiamo costituire in vari modi e che risulta efficace perchè coinvolge l’intera “camera interna” del forno, indipendentemente dalle sue dimensioni. Infatti sfruttando la potenza dell’elettrodomestico, ed alcuni elementi, possiamo agire in modo totale, senza tralasciare alcuna sezione interna del forno.
Essendo un elettrodomestico che “accoglie” cibi, è una buona idea evitare o quantomeno ridurre l’utilizzo di elementi come i detergenti, che ovviamente possono avere un impatto negativo poi sui successivi utilizzi del forno. Per questo è utile impiegare soluzioni a base di prodotti naturali ma non per questo meno efficaci nella detergenza.
Sfruttando quindi elementi conosciuti e che molto probabilmente abbiamo già in cucina, pulire il forno anche elettrico è molto facile e non ci porta praticamente alcuna fatica, al tempo stesso non dobbiamo preoccuparci di effettuare questa operazione particolarmente spesso, se abbiamo l’accortenza di tenerlo “basilarmente” pulito, come anticipato in apertura.
Il rimedio giusto
Sfruttando una teglia o una pirofila, naturalmente compatibile con la cottura nel forno, al suo interno possiamo decidere di utilizzare acqua mescolata al succo di 2 o 3 limoni, miscelando il tutto con attenzione e portando il tutto ad essere sistemato nella parte centrale del forno, ovviamente non deve esserci altro al suo interno.
Attivare il forno utilizzando una temperatura abbastanza elevata (va bene il forno statico), circa 200 gradi per una ventina di minuti oppire 180 – 190 gradi per poco più di 25 – 30 minuti. L’azione del calore porterà la mistura formata da acqua e succo di limone ad essere irrorata ed evaporare in tutta la camera del forno.
In questo modo grazie all’acido citrico contenuto nel limone, l’azione sarà “ammorbidente” nei confronti dello sporco anche quello incrostato. Alternativamente al limone possiamo impiegare una tazza di aceto di vino o anche di miele, che ha una azione leggermente differente ma comunque molto efficace. Successivamente a forno spento e abbastanza raffreddato possiamo togliere le incrostazioni utilizzando la medesima soluzione, ed una spugna morbida.
Pulire il vetro del forno
Il vetro del forno rappresenta un caso a parte, ma va assolutamente pulito sia internamente che esternamente. In quest’ultimo caso l’operazione è piuttosto semplice, basta impiegare per la sezione interna una soluzione a base neutra, oppure il bicarbonato di sodio misto ad acqua, al fine di creare un composto facile da rilasciare e da utilizzare come detergente.
Il vetro dei forni, quello interno, può essere anche sganciato attraverso il rilascio di cerniere, che tengono il vetro bloccato. Generalmente sono posizionate negli angoli inferiori o superiori e con un po’ di attenzione possiamo pulirlo con facilità separatamente, sempre impiegando elementi a base non profondamente alcolica prima di risciacquarli.