Fritto è più buono tutto: questo è ciò che siamo soliti dire e a buon diritto dato che è proprio così. Non può che venirti l’acquolina in bocca a sentir parlare di frittura di pesce, quella che ci piace tanto mangiare in riva al mare d’estate. E come dimenticarsi delle patatine fritte, passione di adulti e piccini.
Ma la lista sarebbe ancora lunga: ci sono le ciambelle, i panzerotti, le crocchette di patate e tantissime altre prelibatezze, dolci e salate che, se non fossero fritte, forse non sarebbero così buone. Allora cosa c’è che non va quando si parla di fritto? Purtroppo la puzza che resta in casa dopo aver cucinato.
Molte persone infatti evitano di friggere a casa proprio per questo motivo perché non sanno come far andare via quella puzza dopo aver cucinato. E così si limitano a mangiare bontà fritte solo quando vanno al ristorante o in pizzeria. Ma perché privarsi di questa gioia della vita? È vero, con il fritto non bisogna esagerare! Ma anche non friggere perché non si vuole diffondere la puzza in casa, è un sacrilegio. Ogni tanto è importante concedersi questo peccato di gola.
L’odore di fritto è davvero fastidioso
L’odore di fritto è davvero fastidioso e resta in casa per tanto tempo dopo aver finito di cucinare. Questo perché quell’odore si attacca ai tessuti della casa quindi al divano, ai cuscini, alle tende, ai tappeti e lì resta per tanto tempo. La cosa più immediata da fare quando si frigge è aprire finestre e balconi.
Ma quando fa freddo, a nessuno passa per la testa di farlo, con tutto quello che spendiamo per riscaldare la casa, tenendo accesi i termosifoni per ore ed ore. Inoltre, chi abita in una città inquinata, preferisce sentire la puzza del fritto piuttosto che far entrare in casa tutto quello smog. Insomma, sembra davvero una situazione irrisolvibile.
Ma per fortuna non devi privarti di friggere oppure respirare quella puzza per giorni e giorni. Ci sono tanti rimedi che puoi usare per liberarti dell’odore del fritto, senza dover rinunciare a piatti croccanti, dorati e appetitosi come solo la frittura può donarci. Non resta che scoprirli tutti e metterli in pratica sin dalla prossima volta che friggerai.
Come eliminare l’odore di fritto dopo aver fritto
Ci sono diversi rimedi naturali che ci consentono di catturare il cattivo odore di fritto dopo aver fritto, rendendo l’aria dei nostri ambienti di nuovo respirabile. Il primo che andremo ad elencare serve anche per neutralizzare gli odori dopo aver cucinato dei piatti molto “profumati” come per esempio il pesce o l’arrosto.
Basterà solo affettare un limone e aggiungerlo in un pentolino con acqua bollente. Aggiungere dei rametti di rosmarino ed ecco la nostra soluzione “neutralizza odori” bella che pronta. In men che non si dica l’odore di fritto, sparirà. Un altro rimedio che si realizza allo stesso modo, consiste nell’usare l’alloro, un’erba aromatica dall’odore intenso.
Le foglie di alloro andranno spezzettate e aggiunte sempre in un pentolino con acqua bollente. Così si potrà dire addio all’odore di fritto ma non solo. Quando bruciamo qualcosa, questo rimedio è anche molto utile. Il terzo rimedio infine consiste nell’usare dei chicchi di caffè e l’anice stellato, sempre da aggiungere nell’acqua bollente. Il caffè servirà per assorbire l’odore del fritto mentre l’anice purificherà l’aria.
I trucchi per friggere senza rilasciare odori
Molto si può fare anche per prevenire la diffusione dei cattivi odori quando si frigge. A parte arieggiare gli ambienti (cosa che in estate magari è più fattibile ma in inverno no) o accendere la cappa, ecco cos’altro puoi fare per risolvere a monte questo problema. La prima non sempre si può praticare ma la maggior parte delle volte si, ovvero mettere un coperchio sulla padella in cui si sta friggendo.
Questo servirà proprio per contenere la diffusione degli odori. Un altro trucchetto invece consiste nell’aggiungere alcune fettine di mela nell’olio della frittura: è una cosa che erano solite fare le nostre nonne (e chi ha la fortuna di averne ancora una, lo saprà bene). Le fettine di mela vanno aggiunte quando l’olio è ancora freddo.
Quando cominceranno a dorarsi, allora esplicheranno il loro effetto cioè quello di limitare gli odori ed evitare che si produca e diffonda il fumo in casa. Inoltre, non appena le mele si coloreranno, vorrà dire anche che l’olio avrà raggiunto la temperatura e sarà pronto per ospitare ciò che deve essere fritto.
Conclusione
Il fritto piace a tutti ma a volte ci priviamo di friggere in casa proprio per evitare che poi restino negli ambienti i cattivi odori, di cui è difficile sbarazzarsi. Però, con i rimedi naturali visti e con i trucchi per evitare che la puzza si diffonda quando si frigge, ecco che il problema sembra già risolto.
È ovvio che avere queste soluzioni non deve spingerci a friggere tutti i giorni perché il cibo fritto è buonissimo ma fa male. In alternativa al friggere sta spopolando la friggitrice ad aria, un elettrodomestico che risolve all’origine il problema della puzza di fritto: è salutare, perché non bisogna aggiungere i grassi per cuocere e ci permetterà di ottenere alimenti croccanti fuori e morbidi dentro, proprio come quando friggiamo. Ma vogliamo davvero fare questo upgrade?