Bonsai, ecco come si cura: il trucco della nonna

Il bonsai è la rappresentazione di ciò che è molto di più di una semplice pianta. In molti paesi orientali è infatti vista come una vera e propria opera d’arte che racconta l’evoluzione naturale, e che mette in sfida colui che la coltiva tra pazienza e abilità. Per molti può sembrare difficile prendersi cura di questa pianta, specialmente se è la prima volta che se ne ha uno.

Esistono però dei metodi e delle tecniche che permettono di presenti cura di un bonsai in maniera molto più semplice, anche per chi è un principiante. Si tratta di tecniche tradizionali che si sono tramandate negli anni, ed è per questo motivo che vengono definiti dei “trucchi della nonna”. Essi permettono infatti di prendersi cura del bonsai con soluzioni totalmente naturali e particolarmente efficaci.

All’interno di questo articolo andremo a spiegarvi, in maniera esaustiva, quelli che sono i passaggi fondamentali per prendersi cura del vostro bonsai. Andremo a spiegarvi in maniera dettagliata l’annaffiatura, la potatura e soprattutto la prevenzione verso i parassiti. A questo punto, non dovrete fare altro che continuare a leggere per scoprire come prendersi cura del vostro bonsai.

Cura quotidiana per un bonsai

Prima di tutto, è molto importante che per il vostro bonsai scegliate la posizione giusta. Si tratta di una pianta che richiede molta luce, ma che allo stesso tempo sia riparata dai raggi solari diretti che potrebbero danneggiare le foglie. Un altro aspetto da tenere bene a mente è l’umidità; consigliamo di utilizzare un vassoio da posizionare sotto il bonsai, così che possa mantenere il livello di umidità adeguato.

Mentre, per questo riguarda l’annaffiatura, è molto importante che si vada a trovare il giusto equilibrio. Il terreno deve risultare umido ma non inzuppato, poiché con un eccesso di acqua si può rischiare di causare il marciume radicale. Un trucco per evitare questo danno molto grave è quello di immergere il vaso all’interno di un recipiente pieno di acqua, per qualche minuto, così da idratare la terra senza andare a causare dei ristagni.

Un ultimo aspetto del quale è molto importante mettervi a conoscenza è quello che riguarda il ruolo del vento. Posizionare il bonsai in una zona ventilata è molto importante per prevenire l’accumulo di muffa, ma allo stesso tempo deve essere messo al riparo dalle correnti più intense. La cura di tutti i giorni deve essere effettuata con molta cura, così che possa diventare un gesto rilassante.

Potatura e modellatura

Uno degli aspetti più interessanti e impegnativi che interessa la cura del bonsai è sicuramente la potatura. Si tratta di un passaggio che può dividersi in due tipologie: la potatura strutturale, che viene utilizzata per creare una forma alla chioma e la potatura di mantenimento, utilizzata per eliminare i rami e le foglie in eccesso che potrebbero intaccare la salute del bonsai.

Un elemento molto importante, che prevede l’utilizzo di fili metallici, è la modellatura. Si tratta di un passaggio che viene utilizzato per indicare la via di crescita dei rami. Si tratta di un processo che richiede particolare attenzione oltre che un tocco particolarmente delicato, poiché un eccesso di forza può rompere i rami. Si tratta di uno dei passaggi più importanti e delicati, per questo motivo viene vista come una vera opera d’arte.

Mentre, per chi vuole optare assolutamente per dei metodi naturali, consigliamo il più classico “metodo della nonna” che prevede l’utilizzo di semplici infusioni di camomilla per curare le possibili ferite causate dalla potatura. Si tratta di un metodo che non solo va a proteggere la pianta, ma che permette di rafforzare le sue difese naturali.

Il ruolo del terreno

La scelta di un terreno di qualità è estremamente importante per mantenere in salute il bonsai. L’ideale sarebbe quello di riuscire ad ottenere una miscela drenante, che possa evitare i ristagli di acqua, poiché potrebbero causare non pochi danni alle radici. Bisogna tenere a mente che ogni 2 o 3 anni è necessario effettuare il rinvaso, così da poter rinnovare il substrato e garantire una crescita sana. Si tratta di un’operazione che permette di controllare le radici e potare quelle troppo cresciute o rovinate.

Una problematica che può presto diventare una minaccia per il bonsai è la presenza di parassiti e malattie, che si possono prevenire grazie ad alcune soluzioni semplici ed ecologiche. Un esempio può essere la miscela di acqua e sapone di Marsiglia che si può spruzzare direttamente sulle foglie e che permette di eliminare quasi totalmente sia afidi che qualsiasi altro insetto.

Un altro rimedio naturale può essere l’utilizzo di aglio e peperoncino, che mantiene distanti i corpi infestanti. La migliore strategia resta comunque la prevenzione. Quindi controllare con regolarità la pianta così da mantenere l’area attorno pulita e priva di detriti, così facendo potrete ridurre in maniera importante il rischio di malattie o infestazioni.

Riepilogo e conclusione

Prendersi cura di un bonsai è certamente un’attività che richiede molta cura e attenzione, che però ripaga in maniera molto importante nel lungo periodo. I fattori più importanti sono la scelta della luce, i rimedi contro i parassiti, la potatura e soprattutto l’importanza nella scelta del terreno. Non abbiate paura di provare e sperimentare, perché senza pratica difficilmente potrete ottenere gli effetti desiderati.

Infine, vogliamo sottolineare che, se deciderete di seguire i consigli che vi abbiamo fornito all’interno dei paragrafi precedenti, potrete ottenere un bonsai forte e rigoglioso, oltre che particolarmente affascinante. Queste piccole piante sono considerate una vera e propria opera d’arte, per questo motivo la loro continua crescita è la dimostrazione della passione trasmessa attraverso la loro cura.

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