Tutte le sentenze
All'interno dell'indice troverai tutti i dettagli riguardanti le sentenze integrali pubblicate su Lessico di diritto di famiglia.
Adozione (Stato di adottabilità)
A
Può essere dichiarato adottabile un minore solo dopo aver fatto di tutto per preservare i suoi legami familiari
Cass. civ. Sez. I, 25 gennaio 2017, n. 1932
Costituisce un diritto fondamentale del figlio quello di vivere con i suoi genitori e di essere allevato nell'ambito della propria famiglia, diritto che va salvaguardato in via prioritaria, in quanto "per un genitore e suo figlio, stare insieme rappresenta un elemento fondamentale della vita familiare". La limitazione di tale diritto, può avvenire solo quando si configuri un irreversibile e radicale stato di abbandono. Ciò impone quindi che si proceda con particolare rigore nella valutazione dello stato di adottabilità, la cui dichiarazione costituisce e va emessa, solo, come extrema ratio. Gli istituti disciplinati dalla L. n. 184 del 1983, infatti, consentono il ricorso alla dichiarazione di adottabilità di un figlio minore dopo l'inutile esperimento di tutte le misure idonee a preservare, per quanto possibile, il legame familiare e, solo, in presenza di fatti, che devono essere specificamente dimostrati in concreto, tali da compromettere in modo grave e irreversibile un armonico sviluppo psico-fisico del bambino.
Adozione (Ricerca delle proprie origini)
A
Il giudice può interpellare la madre che ha dichiarato alla nascita del figlio di non voler essere nominata, ma se la dichiarazione per l’anonimato materno perdura, l’adottato non potrà conoscere le proprie origini
Cass. civ. Sez. Unite, 25 gennaio 2017, n. 1946
In tema di parto anonimo, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 278 del 2013, ancorché il legislatore non abbia ancora introdotto la disciplina procedimentale attuativa, sussiste la possibilità per il giudice, su richiesta del figlio desideroso di conoscere le proprie origini e di accedere alla propria storia parentale, di interpellare la madre che abbia dichiarato alla nascita di non voler essere nominata, ai fini di una eventuale revoca di tale dichiarazione, e ciò con modalità procedimentali, tratte dal quadro normativo e dal principio somministrato dalla Corte costituzionale, idonee ad assicurare la massima riservatezza e il massimo rispetto della dignità della donna; fermo restando che il diritto del figlio trova un limite insuperabile allorché la dichiarazione iniziale per l'anonimato non sia rimossa in seguito all'interpello e persista il diniego della madre di svelare la propria identità.
Separazione (prove illecite)
S
Nel giudizio di separazione non è utilizzabile materiale probatorio raccolto illecitamente
Cass. civ. Sez. VI, 8 novembre 2016, n. 22677
Nel giudizio di separazione giudiziale dei coniugi è infondata la doglianza sollevata innanzi al S.C. relativamente all'asserita violazione dell'art. 2712 c.c. per non aver acquisito, il giudice di merito, come materiale probatorio, alcuni file audio di proprietà della controparte, provanti il condizionamento esercitato da quest'ultima sui figli. Al riguardo trova applicazione, infatti, il principio dell'inutilizzabilità del materiale probatorio raccolto illecitamente, mediante sottrazione fraudolenta all'altra parte processuale che ne era in possesso.
Trust (regime fiscale)
T
Il trust autodichiarato è soggetto all’imposizioni delle donazioni indirette
Cass. civ. Sez. V, 26 ottobre 2016, n. 21614
L'istituzione di un trust cosiddetto autodichiarato, con riferimento di immobili e partecipazioni sociali, con durata predeterminata o fino alla morte del disponente-trustee, con beneficiari i discendenti di quest'ultimo, deve scontare l'imposta ipotecaria e quella catastale in misura fissa e non proporzionale, perché la fattispecie si inquadra in quella di una donazione indiretta, cui è funzionale la segregazione quale effetto naturale del vincolo di destinazione. Da tale segregazione non deriva, dunque, alcun reale trasferimento di beni e arricchimento di persone, i quali dovranno, invece, realizzarsi, a favore dei beneficiari, che saranno, pertanto, nel caso successivamente tenuti al pagamento dell'imposta in misura proporzionale.
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