Durante gli ultimi anni c’è stato uno sviluppo molto importante a livello gastronomico, a tal punto che l’Unione Europea ha deciso di autorizzare l’utilizzo della farina di larve. Si tratta di una decisione che ha, ovviamente, creato molte discussioni poiché si tratta di un alimento contrastante con le tradizioni. La farine è stata introdotta esclusivamente come fonte proteica alternativa.
Secondo quanto detto attraverso svariati messaggi, l’autorizzazione della farina di larve sarebbe solamente la prima verso alimenti maggiormente sostenibili verso l’ambiente. Questo perché, autorizzando l’allevamento intensivo di insetti, è possibile diminuire in maniera importante l’allevamento tradizionale di carne, le emissioni di gas serra e il consumo di acqua e suolo.
Inaspettatamente, sono state molte le persone che hanno accettato l’approvazione dei nuovi prodotti con farina di larve, ed il messaggio collegato ad essi. Nonostante questo, sono altrettanti quelli che hanno voluto concentrarsi su quelle che potrebbero essere le norme igieniche non rispettate e la possibile contaminazione delle tradizioni del posto.
Produzione e utilizzo
La produzione della farine di larve avviene in ambienti che devono assolutamente essere ben protetti, nei quali avviene anche la coltivazione delle larve sino alla fase necessaria. Il passaggio successivo prevede la soppressione, l’essicazione e la polverizzazione. Si tratta di un processo studiato appositamente per creare un prodotto nutriente e disponibile a svariati utilizzi.
L’Unione Europea ha però sottolineato che la presenza della farina di larve deve assolutamente essere dichiarata in maniera esplicita sull’etichetta dei prodotti, così che i consumatori possano decidere se farne uso o meno. Nonostante le varie precauzioni, alcuni pensano che l’introduzione al commercio di questi prodotti possa intaccare quelle che sono le tradizioni del posto.
Inoltre, è molto importante sottolineare che la produzione di questa farina è soggetta a particolari controlli di qualità e norme igieniche, così da poter garantire un prodotto particolarmente sicuro. Tra i vari controlli sono presenti dei test che permettono di rilevare le possibili contaminazioni, così da rispettare gli standard di sicurezza alimentare stabiliti dalla EFSA.
Vantaggi e svantaggi della farina di larve
Tra i principali vantaggi legati alla farina di larve c’è sicuramente l’ecosostenibilità. Difatti attraverso la sua produzione è possibile utilizzare meno risorse rispetto a quelle che vengono richieste per l’allevamento di animali tradizionali, riducendo di gran lunga l’impatto sull’ambiente. Inoltre, si tratta di una farina particolarmente proteica e nutriente, e ciò la rende importante per molte persone.
Un secondo vantaggio di questa farina è la sua grande versatilità. Può infatti essere utilizzato per molte ricette, passando dagli snack proteici sino ad arrivare ai piatti gourmet. Con l’arrivo di questo nuovo prodotto, sono molti i produttori che si stanno dilettando nella creazione di nuovi prodotti, così da invogliare i consumatori a provarlo.
Nonostante questo, ha anche degli svantaggi, come ad esempio la presenza di allergeni che possono creare non poche problematiche alle persone. Inoltre, l’idea di consumare degli alimenti a base di insetti invoglia poche persone a testarli, nonostante si tratti di prodotti innovativi. Il motivo è legato principalmente alla base di questo nuovo prodotto, che rende il tutto poco appetibile.
Implicazioni igieniche e regolamentari
Un altro aspetto che ha interessato molto i possibili consumatori è legato alle implicazioni igieniche, fattore molto importante da tenere in conto. Nonostante le larve sia insetti completamente innocui e la produzione sia stata studiata per essere completamente sicura, è bene che non vengano a meno quelle che sono le norme igieniche e gli standard di sicurezza. Per questo motivo, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha voluto sottolineare la sicurezza di questo nuovo prodotto.
Inoltre, l’Unione Europea ha voluto sottolineare che solamente la società francese Nutri’Earth ha l’autorizzazione per immettere nel mercato la farina di larve gialle per i prossimi cinque anni. Ovviamente, questo potrebbe cambiare, nel caso in cui un’altra azienda vada ad ottenere l’autorizzazione. Per farlo, dovrebbe garantire un controllo scrupoloso sulla produzione e la distribuzione del prodotto in questione.
l’Unione Europea ha ritenuto necessario l’istituzione di un nuovo sistema di monitoraggio continuo, così da rendere possibile la valutazione degli effetti nel lungo periodo di questo prodotto nell’alimentazione dell’uomo. Si tratta di un metodo per raccogliere i dati e analizzare i risultati ottenuti, in questo modo è possibile garantire la sicurezza del prodotto sui consumatori.
Riassunto e conclusioni
Per riassumere quanto detto, l’utilizzo della farina di larve è la rappresentazione di uno sviluppo alimentare che può apportare dei potenziali benefici in termini di ecosostenibilità e nutrizione. Nonostante questo, è molto importante tenere a mente che ci potrebbero essere dei rischi nelle implicazioni igieniche, considerando inoltre quelle che sono le reazioni contrastanti della popolazione.
Per finire, vogliamo sottolineare che la farina di larve permette di avere un’alternativa innovativa e sicuramente sostenibile, che permette di rispondere alla richiesta di di cibo sempre in aumento, con la diminuzione delle rese agroalimentari. Nonostante questo, è molto importante rimanere informati su ciò che interessa il prodotto e la sua produzione, così da poter essere consapevoli di quelle che sono le implicazioni di questo nuovo ingrediente.