Come abbassare la glicemia in modo naturale: il metodo più efficace

Molto spesso sentiamo parlare di glicemia ma cos’è effettivament? La glicemia non èa ltro che il livello di zuccheri presenti nel sangue ed è fondamentale tenerlo sotto controllo, altrimenti si possono rischiare gravi problemi per la nostra salute. Valori elevati, infatti, possono poi tradursi in diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e anche danni agli organi.

Le principali cause dell’iperglicemia, ossia una glicemia troppo elevata, sono da riscontrare in una alimentazione scorretta, nella troppa sedentarietà e nello stress. Detto questo, però, possiamo comunque intervenire in maniera naturale per eliminare o quantomeno ridurre questo problema, provando quindi a migliorare il nostro benessere generale e diminuire l’eventuale comparsa di malattie croniche.

Al posto di ricorrere ai farmaci, infatti, possiamo semplicemente tenere sotto controllo la nostra glicemia in pochi e semplici passi. Una buona alimentazione, del sano esercizio fisico e qualche tecnica di gestione delle sterss sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per mantenere in equilibrio la glicemia (ovviamente ciò non significa che nei casi prescritti dal proprio medico non si debbano assumere le medicine necessarie).

L’importanza di una dieta equilibrata

Uno dei primi fattori da considerare quando vogliamo abbassare la glicemia in modo naturale è la dieta, ossia ciò che mangiamo ogni giorno durante l’arco della nostra vita. Sono diversi gli alimenti che dovremmo evitare, poichè spesso possono provare rapidi aumenti dei livelli di zucchero e quindi una crscita della glicemia.

Tutti i cibi contenenti zuccheri raffinati e carboidrati semplici sono sempre da evitare, o quantomeno limitare al minimo possibile. Dolci, pane bianco, specialmente quello in cassetta, pasta troppo raffinata e bibite zuccherate sono i principali nemici della glicemia. La cosa migliore che possiamo fare per noi stessi è preferire cibi con carboidrati complessi.

Cereali integrali, legumi e verdure sono alimenti che magari possono invogliare poco ma si tratta in ogni caso di eccellenti fonti di fibre e altri elementi come proteine vegetali che aiutano a ritardare l’assorbimento degli zuccheri. Anche altri alimenti come pesce, uova e frutta secca sono cibi da non sottovalutare, specialmente perchè spesso ricchi anche di acidi grassi.

Le fibre

Proprio le fibre sono uno degli elementi maggiori che dovremmo imparare ad assorbire più spesso da ciò che mangiamo. Esse, infatti, sono fondamentali per mantenere il controllo della glicemia e per un motivo ben preciso. Le fibre sono capaci di rallentare l’assorbimento degli zuccheri a livello del sangue e in questo modo migliorano anche la sensibilità all’insulina.

Le fibre migliori, poi, sono quelle solubili, che possiamo trovare all’interno di legumi e cereali, come abbiamo accennatto poco prima. Fagioli, lenticchie, ceci e piselli, avena, farro e semi di lino. Consumare regolarmente questi cibi ci aiuterà a migliorare i nostri valori glicemici contribuendo a renderli più stabili e dunque meno soggetti a sbalzi.

Non solo cereali e legumi, anche la frutta può essere una eccellente fonte di fibre però bisogna scegliere con cura. Quando valutiamo cosa mangiare, in ambito di frutta, è sempre meglio optare per frutti a basso indice glicemico come mele o pere ma anche frutti di bosco e agrumi. Arance, limoni, mandarini e pompelmi sono preferibili a quelli più zuccherini come banane o uva.

Un po’ di attività fisica

Ovviamente, oltre all’alimentazione, la seconda cosa che può andare a incidere fortemente sui nostri valori glicemici è l’attività fisica. Del sano esercizio non ha mai fatto male a nessuno e far lavorare i propri muscoli è un ottimo modo per bruciare calorie e trasformare eventuali zuccheri in eccesso in energia da usare.

Delle attività aerobiche come una semplice camminata o una corsetta possono risultare particolarmente efficaci nel migliorare la sensibilità all’insulina e mantenere stabilli i nostri livelli glicemici. Eventualmente possiamo anche pensare di praticare qualche sport più intenso come il nuoto o del ciclismo, e anche la pesistica può essere molto efficace.

L’aumento della nostra massa muscolare fa si che il nostro corpo diventi capace di gestire meglio il glucosio. E comunque, la cosa più importante è ricordarsi di essere costanti e non mollare mai. Non è necessario fare allenamenti estenuanti, bastano anche 30 minuti di camminata al giorno; l’importante, appunto, è essere costanti.

Gli effetti dello stress

Uno dei fattori meno tenuti in considerazione quando si parla di glicemia alta è lo stress. Che sia per lavoro o per motivi personali, lo stress ha un impatto effettivo, e non da poco, sulla crescita della glicemia. Quando ci stressiamo, infatti, il nostro corpo comincia a rilasciare degli ormoni quali cortisolo e adrenalina e questi possono poi far aumentare i livelli di zucchero nel sanguie.

Possiamo fare uso di alcune tecniche di rilassamento per cercare di ridurre i livelli di stress e migliorare l’equilibrio glicemico del nostro corpo. Meditazione, yoga e respirazione sono delle buone pratiche che possiamo mettere in atto a seconda delle diverse situazioni. Sicuramente quando abbiamo più tempo libero yoga e meditazione sono la scelta migliore, in altri casi, invece, quando magari ci troviamo a lavoro, possiamo provare con la respirazione.

Lascia un commento