Vitamina D in inverno: ecco i tre alimenti che ne sono ricchi

C’è una grande cosa che spesso accade in inverno ed è riconducibile alla riduzione sensibile della vitamina D, una vitamina, appunto, che diventa indispensabile per l’organismo, dati i grandi e importanti contributi che dà al nostro organismo. Si tratta però anche di una componente fondamentale per noi, ma che spesso viene troppo sottovalutata.

Pensando che il suo ruolo sia solo quello legato alla salute delle ossa commettiamo un enorme errore, perché in realtà agisce in modo molto più completo su diversi ambiti della nostra salute, sia per quanto riguarda l’equilibrio mentale sia per quello che è relativo al sistema immunitario. Per questo motivo cerchiamo di capirne di più.

La vitamina D, possiamo dunque dire, rappresenta quel qualcosa che dovremmo attenzionare con maggiore cura, facendo in modo che si tenga a cuore tutto quello che gli riguarda. E se è vero che può calare durante l’inverno, il nostro obiettivo deve rimanere quello di mantenere i livelli sempre al di sopra della media.

La vitamina D: su cosa agisce?

Chi generalmente si è trovato a fare i conti con un calo importante della vitamina D avrà sicuramente notato una tendenza di maggiore fragilità per quanto riguarda le ossa, con l’arrivo di quella che tutti, specie le donne, temono, l’osteoporosi, un problema che comunque tende a insorgere con l’avanzare dell’età.

Ma in realtà la vitamina D ricopre un ruolo anche piuttosto determinante in quanto alle difese immunitarie: alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che questa vitamina nello specifico fa in modo che si vada incontro a infezioni virali e batteriche, aumentando o comunque mantenendo alte le difese immunitarie. Quindi, è importantissima!

Eppure c’è un dettaglio che crediamo non vada assolutamente dimenticato, né tanto meno sottovalutato. SI tratta della ripercussione a carico della salute mentale, che spesso determina cattivo umore e anche possibili periodi di depressione e di ansia. Le ragioni sono evidenziate dal fatto che la vitamina D è coinvolta nella produzione della serotonina, l’ormone del buonumore, per cui se se ne registrano livelli bassi è possibile che si vada incontro a problemi di questo tipo.

Come risolvere?

Il primo modo per aumentare i livelli di vitamina D sono sicuramente connessi al sole, anche se gli esperti sostengono che l’incidenza del sole nei casi di bruschi cali della vitamina D possa davvero fare ben poco. In ogni caso, può tornarti utile sapere che rimanendo esposti al sole per circa 30 minuti al giorno, in un orario compreso tra le 10 e le 15, riduce drasticamente il calo della vitamina D.

Una cosa che però devi tenere in considerazione è che gli orati indicati sono anche quelli durante i quali si rischia di avere grosse ripercussioni alla pelle, che potrebbe bruciarsi per il sole in quelle ore è molto caldo. Quindi, è preferibile munirsi di crema solare e mettersi più che altro sotto un ombrellone, perché comunque i raggi solari tenderanno a filtrare e a raggiungere la tua pelle, che si colorerà lo stesso andando ad aumentare la vitamina D.

Puoi risolvere però anche ricorrendo al consumo di integratori, specie nei mesi invernali quando i valori della vitamina D sono decisamente più bassi, avendo la tendenza a rimanere per lo più dentro casa e senza potersi esporre del tutto alla luce del sole. Il dosaggio consigliato resta comunque quello di 600-800 UI al giorno per un adulto sano, ma in caso di carenza potrebbe essere necessario chiedere al medico di capire il dosaggio corretto alfine di reintegrare.

I 3 alimenti con vitamina D

Sicuramente anche l’alimentazione ha un suo ruolo determinante in quanto al recupero e al reintegro dei valori di vitamina D. Si tratta pur sempre di una vitamina che fa bene al corpo e che chiaramente deve essere presente in alcuni alimenti forse più che in altri. A questo punto diventa importantissimo provare a gestire ovviamente l’importanza che se ne dà.

Sono tanti comunque i cibi che hanno un poderoso contenuto di vitamina D motivo per cui, se segui un’alimentazione equilibrata e se i valori della vitamina sopradetta non sono così tanto bassi, puoi fare in fretta per recuperare i livelli giusti se mangi correttamente. La tua dieta quindi può essere determinante in tal senso.

Ma sono sostanzialmente tre gli alimenti che in generale hanno un ruolo fortemente determinante nell’aumentare i livelli di vitamina D e si tratta di pesce grasso, che oltre alla vitamina D contiene anche livelli importanti di Omega-3; delle uova, per un boost di proteine e nutrienti essenziali; dei latticini più in generale, per avere tra le altre cose anche ossa più forti.

Mangia e vivi regolare per una salute ottimale

Il consiglio che possiamo darti a questo punto è di seguire un’alimentazione sana che sia abbastanza ricca di tutto quello che serve al tuo organismo, compresa la vitamina D; ma è indispensabile seguire anche uno stile di vita che sia incline al tuo fabbisogno giornaliero, mirando quindi ad aumentare anche e soprattutto i livelli di vitamina D.

Esci di casa, anche di inverno, soprattutto quando vedi spuntare il sole. Mettiti un po’ di protezione solare e rivolgi il volto verso i raggi solari, che intanto ti riscalderanno lievemente riducendo quella bruttissima sensazione di freddo causata dalle basse temperature dell’inverno, ma ti arricchiranno anche sensibilmente di vitamina D, in attesa che torni l’estate e tu, che soffri dei suoi livelli bassi, ne possa fare nuovamente incetta.

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